In realtà non bisogna cambiare né
fare una politica del cambiamento, basta che si faccia quello che per anni è
stato promesso, già questo basta per “muovere” le basi della coscienza. Il
punto più critico è proprio quello della smentita o della modifica. Se una cosa
si deve fare e se questa stessa cosa è di importanza cruciale, il lavoro, gli stranieri,
la guerra ecc. ecc., allora bisogna che tutti partecipino, che tutti condividano,
che tutti sappiano come e in che modo si sta facendo.
