Se continuano a parlare e a
scimmiottare, i nostri politici non concluderanno mai niente. Affermazioni e
smentite sono all’ordine del giorno, quello che è stato detto ieri non vale
oggi. Bisogna che incominciamo ad esprimerci con i segni, con il linguaggio
muto, cosicché tutti ma proprio tutti possano capire inequivocabilmente, anche
chi non comprende l’italiano. Un esempio. Referendum sull’acqua pubblica: il
90% degli italiani ha votato si, espresso parere favorevole affinché l’acqua
non diventi privata. Oggi la privatizzazione è in atto, la GORI in Campania
gestisce quasi tutti l’area idrica, è la società è stata fatta grazie ad un
escamotage: costituita per metà pubblica e per metà privata.
